Rondolino Piero

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I chicchi di Acquerello nascono dall’acqua, quella delle risaie della Tenuta Colombara, nel cuore della provincia di Vercelli, dove la famiglia Rondolino coltiva, raffina e confeziona un riso unico al mondo.

Acquerello viene invecchiato almeno 1 o 7 anni in silos refrigerati; inoltre con antica sapienza raffinato lentamente con l’elica, un processo inventato nel 1884 e oggi utilizzato solo dai Rondolino, una lavorazione delicata che porta ad avere i chicchi tutti uguali. Con l’esperienza nasce l’intuizione che viene protetta con un brevetto: Acquerello viene reintegrato della sua gemma, ricca di tutte le più preziose sostanze nutrizionali, quali vitamine e sali minerali, altrimenti contenute solo nel riso integrale.
Acquerello è il punto d’arrivo del riso, grazie ai suoi chicchi più nutrienti, sodi e saporiti; tiene perfettamente in cottura, assorbe molto bene i condimenti ed è

ideale per ogni tipo di ricetta. Inoltre per preservarne tutte le caratteristiche, il riso è confezionato sottovuoto nella sua originale lattina o nel classico pacco. Promuovere la cultura del riso è sempre stata una missione di Acquerello, fin dall’insediamento dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo alla Tenuta Colombara come sede didattica per il riso.
Gianni Berengo Gardin, tra i più grandi maestri al mondo della fotografia, ha testimoniato la Tenuta Colombara e il suo Conservatorio della Risicoltura con “Il Racconto del Riso” (premiato miglior libro fotografico italiano del 2014).
Nell’estate 2015, la Tenuta Colombara ospita il “Club des Chefs des Chefs”,

 

il più esclusivo al mondo che comprende solo chef dei Capi di Stato e delle Case regnanti. 20 di loro partecipano alla realizzazione di una ricetta speciale: Acquerello CCC. Nello stesso anno, Acquerello, in partnership con Slow Food, dà vita al progetto internazionale di educazione alimentare rivolto ai bambini per legare il riso a 1 giorno della settimana: “Mercoledì Riso” che viene riconosciuto Progetto Scuola di Expo e nelle Best Practices della Carta di Milano.
Nel 2016 Slow Food per festeggiare i suoi 30 anni ha scelto un riso: Acquerello, perché promuove un’alimentazione buona, pulita e giusta.