Gaja Angelo

produttori vinoGaja Angelo

La famiglia Gaja si stabilì in Piemonte a metà del XVII secolo. Cinque generazioni si sono alternate nella produzione di vino da quando Giovanni Gaja, nel 1859, fondò la cantina a Barbaresco.

Angelo, figlio di Giovanni, rappresenta la seconda generazione. Nel 1905 sposò Clotilde Rey, donna tenace ed ambiziosa che esercitò su di lui una forte influenza orientandolo verso scelte produttive ispirate alla totale dedizione alla qualità. Giovanni Gaja, figlio di Clotilde ed Angelo, fu un artigiano eccelso. Fece del Barbaresco il suo vino bandiera guadagnando una

posizione leader sul mercato italiano. Introdusse la filosofia di imbottigliare solo le annate migliori vendendo sfuse le altre, incrementò i vigneti di proprietà acquistando i siti Costa Russi, Sorì Tildìn, Sorì San Lorenzo e Darmagi, consolidando così un ulteriore miglioramento della produzione. Angelo Gaja rappresenta la quarta generazione. Entrato in azienda nel 1961 ha contraddistinto fin

dall’inizio le scelte aziendali con personalità, ricercando soluzioni innovative in viticultura ed enologia, introducendo in Langa la coltivazione di nuove varietà ed affermando la conoscenza del Barbaresco nel mondo. Da alcuni anni Angelo e la moglie Lucia sono affiancati nella gestione aziendale dai figli Gaia, Rossana e Giovanni, che rappresentano la quinta generazione.